Impatto ambientale e sfruttamento cosciente delle risorse: due temi particolarmente attuali, che abbracciano una grande varietà di mondi, tra cui quello dell’edilizia. Questi trend, infatti, guidano le scelte di moltissime famiglie che si trovano alle prese con opere di ristrutturazione immobiliare.

Fortunatamente oggi, rispetto al passato, sono molte le opportunità per chi desidera rinnovare la propria casa in chiave ecologica e, al tempo stesso, abbattere i consumi. A dare utili suggerimenti a riguardo ci ha pensato di recente Klimahouse Lombardia, manifestazione fieristica dedicata all’efficienza energetica e alla sostenibilità applicata al mercato immobiliare.

Dubbi e risposte degli esperti

Tra chi ha in programma una ristrutturazione, molti si chiedono se optare per una certificazione edilizia possa rivelarsi una decisione vantaggiosa. Per gli esperti non ci sono dubbi: le certificazioni possono accrescere il valore dell’immobile in quanto ne attestano le performance.

Anche la selezione dei materiali è una questione molto discussa: meglio l’edilizia in legno rispetto a quella tradizionale? Ragionando in termini tecnologici, la scelta di un edificio in legno si rivela senza dubbio quella più avanzata, in grado di garantire efficienza energetica, salubrità e comfort; la sua realizzazione e il suo costo sono in linea con quelli delle strutture costruite con materiali classici.

Un altro dubbio frequente riguarda i requisiti impiantistici per una casa ad alta efficienza energetica. In linea generale gli impianti dovrebbero essere ridotti al minimo: un edificio ben isolato non ha bisogno di grandi strutture all’interno del suo involucro e necessita quindi di pochissima energia per essere gestito in modo pratico ed economico.