Nei prossimi giorni verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale il cosiddetto decreto Rilancio, la manovra pensata per far fronte alle difficoltà economiche di lavoratori, imprese e famiglie in questa fase complessa. Il decreto, composto da 250 articoli, mette in campo una serie di misure che hanno l’obiettivo di sostenere l’economia del Paese: dal taglio alle tasse allo stop ai licenziamenti, dal reddito di emergenza all’indennità per i lavoratori danneggiati dall’emergenza sanitaria.

Diverse le misure che riguardano la casa, l’edilizia e le locazioni commerciali. Vediamole nel dettaglio.

Superbonus edilizia di qualità

Si tratta di un bonus fiscale del 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per interventi di efficientamento energetico, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti fotovoltaici e sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale. Il bonus viene riconosciuto solo per gli interventi sulle prime case e i condomini: l’agevolazione viene suddivisa in 5 rate di pari importo ed è prevista la possibilità di cedere il credito maturato alla banca o chiedere lo sconto in fattura all’impresa che realizza i lavori.

Oltre al superbonus per i grandi interventi è possibile richiedere lo sconto in fattura o la cessione del credito per le ristrutturazioni al 50%, l’ecobonus al 65% e per il bonus facciate, sia per i nuovi lavori che per quelli già realizzati.

Smart Working per i genitori

genitori con uno o più figli di età inferiore ai 14 anni possono ricorrere allo smart working anche in assenza di accordi individuali. L’unica condizione richiesta in questo caso è che nel nucleo familiare non sia presente un altro genitore non lavoratore o che stia beneficiando di strumenti di sostegno al reddito per sospensione o cessata attività lavorativa.

Imprese: bonus bollette e credito d’imposta per le locazioni

Per sostenere le imprese, colpite duramente dal lockdown e dall’emergenza sanitaria, il Governo ha previsto una riduzione delle bollette elettriche per i mesi di maggio, giugno e luglio 2020: sarà compito dell’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera) definire la rimodulazione delle tariffe di distribuzione e misura dell’energia elettrica in modo da azzerare le quote fisse per i clienti non domestici alimentati in bassa tensione.

Previsto inoltre un credito d’imposta del 60% per le spese d’affitto sostenute dalle imprese e dai lavoratori autonomi che abbiano fatturato meno di 5 milioni di euro nel periodo di imposta precedente. Vincolo non previsto, invece, per le imprese del settore turistico che beneficeranno del rimborso anche in caso in cui abbiano fatturato più di tale cifra.

Un credito d’imposta sempre del 60% viene inoltre riconosciuto alle imprese per le spese di sanificazione e i lavori di messa in sicurezza dei luoghi di impiego, come il rifacimento di spogliatoi e mense o la realizzazione di spazi medici. Il bonus verrà erogato per le spese sostenute nel 2020 per un massimo di 80 mila euro.

Turismo: sospensione dell’IMU e bonus vacanze

Il decreto Rilancio prevede per gli alberghi e le altre strutture ricettive la sospensione della prima rata dell’Imposta Municipale Unica, in scadenza al 16 giugno.

Per incentivare il settore turistico italiano viene inoltre prevista una tax credit per chi deciderà di organizzare le vacanze in ambito nazionale. Il cosiddetto bonus vacanze sarà concesso alle famiglie con un reddito Isee fino a 40 mila euro e modulato sulla base del numero dei componenti del nucleo: 500 euro per le famiglie con tre o più persone, 300 euro per i nuclei composti da due persone e 150 euro per le famiglie mononucleari. Il contributo potrà essere richiesto per le spese sostenute dal 1° luglio al 31 dicembre 2020 e sarà corrisposto per l’80% come uno sconto sul corrispettivo da destinare alla struttura e per il 20% sotto forma di detrazione dell’imposta sul reddito. Condizione per usufruire del bonus è che il pagamento alla struttura ricettiva non avvenga tramite piattaforme o portali online. decreto Rilancio